Chi sono

Samanta Carpeggiani - Insegnante Yoga

Mi chiamo Samanta Carpeggiani, sportiva da sempre e amante della natura.

Dopo un infortunio sullo sport, trovai nello yoga una disciplina che andava a compensare lo stress fisico e mentale che a volte mi causavano gli sport che maggiormente praticavo: corsa a piedi, ciclismo e nuoto. Per molti anni ho insegnato nuoto e acquaticità presso la piscina dove ero cresciuta a livello sportivo, lavorando nello stesso tempo nel sociale.

Dopo diversi anni di pratica yoga la mia passione e l’interesse sono cresciuti. Ho iniziato così a frequentare workshop e seminari, per poi decidere di fare un corso di formazione per insegnanti. Dopo il primo corso mi si è aperto un mondo ancora più vasto continuando ad alimentare il mio interesse. Da subito ho iniziare ad insegnare, continuando a frequentare anche altri corsi, fino a decidere di dedicarmi a tempo pieno allo studio, la pratica e all’insegnamento di questa disciplina.

 Amo trasmettere ciò che mi piace e mi fa star bene, cerco di farlo sempre partendo dalla mia esperienza personale, ma anche entrando in empatia con chi mi trovo di fronte rispettando la diversità e l’unicità di ognuno. Nel guidare le mie pratiche ho sempre cercato di curare ogni minimo dettaglio, e a maggior ragione lo faccio ora che insegno anche on line, cercando di far comprendere a chi pratica che lo yoga, non va solo eseguito, ma sentito e ognuno deve viverlo attraverso la sua esperienza personale.

Quando posso mi piace unire la mia passione dell’insegnamento, con la passione per l’outdoor insegnando all’aperto, in mezzo alla natura, agli amici bikers e runners. Collaborando con guide escursionistiche e appoggiandomi a rifugi di montagna o altre location, mi piace organizzare lezioni all’aperto a contatto con la natura o con musica dal vivo.

Nel tempo libero spesso pedalo preferibilmente su sentieri o strade bianche, lontane dal traffico, immergendomi nella natura. Uso la bici come mezzo per esplorare e mi piace definirmi una viaggiatrice a pedali. Adoro viaggiare in van e con me non mancano mai un paio di scarpe comode e il tappetino. Amo il movimento in tutte le sue forme, mi piace andare oltre ai confini del tappetino e farlo con un approccio yogico di ascolto e conoscenza. Mi piace studiare l’anatomia e la biomeccanica in relazione al movimento (volevo fare la fisioterapista e ho lavorato 15 anni nel sociosanitario) e dare una interpretazione moderna e occidentalizzata a questa splendida disciplina, attingendo dalle sue antiche radici, continuando a studiarne la storia e la filosofia e l’ayurveda.

Specifiche sul metodo di insegnamento

Il mio approccio alla pratica è molto vario: sono alla continua ricerca e studio del movimento in tutte le sue forme. Mi piace avere una visione ampia, mescolare più stili di yoga e più forme di movimento, mantenendo però sempre un approccio yogico basato sull’ascolto, la consapevolezza e il respiro. Preferisco far capire gli scopi di una asana e aiutare ognuno con le proprie diversità e caratteristiche a comprenderla, piuttosto che fare correzioni manuali forzate alla ricerca di un concetto estetico. Il mio tocco può servire a sostenere o a rassicurare. Mai a forzare. Continuare a studiare, sperimentare e conoscere, è il fuoco che alimenta la mia voglia di trasmettere.

Personalmente ho praticato e pratico diversi stili: hata yoga dinamico, vinyasa yoga, vinyasa flow, power yoga, Jyenger yoga e yin yoga, astanga yoga. Mi piace variare, e mi piace l’idea di poter scegliere come muovermi in base a come mi sento, sfruttando questa conoscenza anche quando insegno a seconda dell’energia che mi rimanda la classe.

Lo stile che pratico e insegno è frutto dell’esperienza che ho maturato negli anni praticando con tanti insegnanti. Dai diversi approcci e metodi ho trovato una mia voce, in continua evoluzione. Il mio modo di praticare è dinamico, fisico, ma basato sull’ascolto. Il movimento nasce dal respiro e le asana si concatenano l’una con l’altra per creare un armonia di movimenti in una pratica che si adegua ai praticanti e alle stagioni, ai ritmi della natura.

Il filo conduttore di ogni lezione è il respiro, di cui insegno le tecniche per imparare a gestirlo. Ed è proprio imparando a gestire il nostro respiro che impariamo a gestire anche la nostra mente e di conseguenza il nostro corpo.

Formazione:

  • 2017 intensivo 50 ore con Sara Bigatti e John Krayenbrink
  • 2018 intensivo 200 formazione vinyasa yoga ore con Sara Bigatti e John Krayenbrink
  • 2018/2019 100 ore formazione hata yoga metodo anusara con Caterina Cortellini e Piero Vivarelli
  • 2019/2020 250 ore formazione hata yoga, anatomia applicata alla pratica con anatomyoga Modena
  • 2021 200 ore di formazione on line power yoga con Trevis Elliot (on line)

Altri corsi e stage di formazione:

Ho fatto diversi stage di formazione e workshop con 

  • Andrea Boni metodo anusara
  • Sara Bigatti e John Krayenbrink 
  • Birgit Kunzli yin yoga
  • Arely Torres ying yoga
  • Paul Grilley (on line)

Il mio obbiettivo è riuscire a trasmetterti la mia passione e conoscenza, guidatoti in una pratica funzionale e sicura aiutandoti ad essere costante in un percorso di crescita personale attraverso la pratica dello yoga.

Ho scelto la di insegnare in diretta perché avere un appuntamento aiuta ad essere più costanti e motivati e perché posso interagire con te guidandoti al meglio nella pratica

Ho creato corsi diversi che si adattano ad ogni esigenza, perché ognuno di noi ha un punto di partenza e motivazioni diverso.

Per conoscermi meglio ti invito a provare una mia lezione e a seguirmi sui miei social!

Io non vedo l’ora di conoscerti!

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